domenica 15 novembre 2009

In un boschetto trova' pasturella...



In un boschetto trova’ pasturella

più che la stella bella, al mi’ parere.

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Cavelli avea biondetti e ricciutelli,

e gli occhi pien’ d’amor, cera rosata;

con sua verghetta pasturav’agnelli;

scalza, di rugiada era bagnata;

cantava come fosse ’namorata:

er’adornata – di tutto piacere.

[...]

Guido Cavalcanti




Non ho pastori, nel mio presepe, perciò mi sono detta : so farli da me, no?! Ed ecco la primogenita... ideata e fatta in questo piovoso pomeriggio domenicale.

È alta cm 11,5 (nella prima foto ho messo accanto una penna per rendere l'idea), ed è realizzata in fimo e cernit (anche il cestino); il grembiule è di carta e la base di das.
La pastorella ha un'anima di carta stagnola appallottolata e pressata con le mani su uno scheletro di fil di ferro (un po' come le mie ooak- altrimenti le braccia si staccherebbero). Così la gonna, ovviamente, è cava: per farla, ho rivestito di fimo un cilindro di carta stagnola ben pressato.
Il tutto (senza grembiule!) si inforna ed ecco la pupina :-)






Che ne dite? vado avanti con la produzione o smetto? ;oD

ciaoooo

domenica 8 novembre 2009

Torta con le prugne... finalmente bella!




Non ditemi che non è invitante! come capita raramente questa torta oltre a essere buonissima mi è risultata anche discretamente carina! E non vi dico il profumo di cannella... lo adoro! La ricetta, facile e squisita davvero, l'ho personalizzata un po', ma è di Patiba del forum di cookaround che ringrazio enormemente ;-)

Ecco la sua ricetta con mie piccole modifiche:

Ingredienti

500 gr. di prugne fresche (circa 6), 200 gr. di farina 00, 200 gr. di zucchero, 100 gr. di burro, 2 uova,1 bustina di lievito per dolci,Cannella, 1 pizzico di sale.



Procedimento
Foderare il fondo di una tortiera con carta da forno e cospargere con un cucchiaio di zucchero (ho messo quello di canna).Nel robot da cucina ho messo il burro sciolto, lo zucchero e ho fatto lavorare. Poi ho aggiunto le uova, la farina, il sale ed il lievito.

Quindi lavare le prugne, dividerle a metà ed eliminare i noccioli. Tagliare la polpa a fettine e disporle sul fondo dello stampo e cospargervi sopra la cannella.Versare il composto di farina, zucchero ecc. sulle fettine di prugna e livellare la superficie.Infornare e cuocere per trenta minuti circa a 200 °C.

Quando la torta sarà cotta, toglierla dal forno e rovesciarla, cosicché il fondo diventi la parte alta. Togliere delicatamente la carta forno e... se ci riuscite, aspettate che si freddi!!



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ciao!!

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giovedì 5 novembre 2009

Leoncino

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Comincio a pensare che a Natale avrò un albero molto singolare... addobbato con creazioni di hama beads colorate... Veramente per ora nascono come antistress, un modo per fare riposare la mente dopo il lavoro e le cento cose da fare ogni giorno. Oggi sono così stanca che farei 10 di questi faccini colorati, non uno. La cosa non è da escludere completamente, visto che ho un barattolone di perline che mi chiama.
Quando il lavoro (quello per cui prendo lo stipendio, intendo) comincia ad assorbirmi completamente, sento una sorta di asfissia che devo sconfiggere a tutti i costi ritagliandomi degli spazi tutti miei. Presto vorrei cominciare una fatina e perché no, magari farvi una sorpresina... qui lo dico e qui lo nego, tra pochi gioni il mio blogghino compie un anno... ;-)
ciaooooooo!
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sabato 31 ottobre 2009

Vi racconto la leggenda di Jack-o'-lantern...


«Un Jack-o'-lantern (in italiano Giacomo il lanternino) è una zucca lavorata a mano, tradizionalmente adoperata nei paesi di cultura anglosassone durante la ricorrenza di Halloween. [...]
L'usanza di Halloween è legata alla leggenda di Jack, un pigro ma astuto fattore, sempre propenso a indispettire la gente. Si narra che osò sfidare il diavolo, il quale, terrorizzato, fu costretto a rifugiarsi su un albero. Al fine di impedire che il diavolo discendesse, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, Lucifero avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Durante la propria esistenza il fattore,sicuro che non sarebbe andato all'inferno, commise tanti peccati che, quando morì, non andò in Paradiso. Rimasto sulla terra, colse una zucca e vi intagliò un volto,inseritavi una candela, ne fece una lanterna. Cominciò da quel momento a peregrinare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo. Halloween sarebbe dunque il giorno nel quale Jack, va alla caccia di un rifugio. Gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all'infelice anima che la loro casa non è posto per lui.»
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Questo articolo è tratto da Wikipedia, qui : http://it.wikipedia.org/wiki/Jack-o%27-lantern
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A proposito, vi piace la mia ultima creazione con le hama beads? è spaventosamente spaventosa la mia zucca Jack? ..............................
ciaooooooooo
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giovedì 29 ottobre 2009

Espositore per collane! tutorial

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Dopo avere fatto a botte con un fustino del dash che non voleva saperne di essere tagliato a pezzi e dopo avere sporcato pure il parquet di acqua e colla... ecco la mia ultima, utile fatica: un collo porta-collane!
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Litigo sempre con le mie collane (mie di uso personale, intendo, mica fatte da me....) che non so mai dove mettere/arrotolare/incastrare e così mi sono innamorata di un tutorial che vi scrivo qui sotto.

Rispetto alle misure del tutorial ho fatto il mio collo più stretto, ma il resto è uguale e soprattutto facile.

Ho rivestito con carta di riso bianca, ne sono abbastanza soddisfatta :-)
Qui il tutorial del présentoir (scaricare il pdf con le misure):




spero sia utile anche a voi!!!!
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mercoledì 28 ottobre 2009

Consigli bio... w l'aceto

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Ormai da tempo mi sono resa conto dell'irresponsabilità umana nei confronti della natura. L'uomo che si crede padrone di tutto ciò che lo circonda sta avvelenando il proprio ambiente e se stesso, con esiti che ben vediamo nell'inquinamento generale di terra, acqua e aria. La cosa che mi fa rabbia è il senso di impotenza che provo, e come me, tante altre persone si guardano attorno smarrite.
All'atto pratico è impossibile non essere coinvolti nello sfacelo: respiriamo, mangiamo e produciamo inquinamento. Gli ingredienti di ciò che mangiamo, dei cosmetici che usiamo, sono quasi sempre innaturali, frutto di studi in laboratorio.
Nei film arriva di solito il super eroe che salva tutti, nella realtà sembra che i super-uomini siano solo super-interessati a fare soldi e perciò a non salvarci da un bel niente.
Quello che possiamo fare noi sono gocce nell'oceano, lo so, ma almeno proviamo a non peggiorare la situazione, a prediligere le cose naturali a quelle chimiche.
Oggi vi posto qualche link utile per sostituire in modo naturale i detersivi, con un pensiero gentile rivolto ai nostri fiumi e laghi...
Tilly mi fa notare, inoltre, che i detersivi contenenti sbiancanti ottici sono dannosi in particolar modo a chi è allergico al nichel!
Buttiamo via liquidi e polveri profumate e schiumose, igienizziamo con materiali sani, allora!
Ecco il primo link sui detersivi che si possono fare in casa:
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ed ecco qui i miracoli dell'aceto:
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Personalmente non uso più il brillantante in lavastoviglie e raramente l'ammorbidente in lavatrice. Uso tanto aceto!!! Vi garantisco che l'odore non si sente sui vestiti e il risultato è ottimale. Nessuna reazione allergica sulla pelle, e nel caso della lavastoviglie niente brillantante nello stomaco!

Appena posso aggiungo altri link, se ne conoscete di interessanti dite pure :-)
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martedì 27 ottobre 2009

Hama beads!

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Dadàn! Oggi vi mostro quella che per me è una nuova fonte di idee... le perline a termofusione! Questo gattino è un esempio di creazione, probabilmente diventerà un quadretto! Lo schema l'ho ricavato da una foto vista su internet, ma possiamo davvero sbizzarrirci con qualsiasi schema del punto croce! Possiamo fare quello che ci pare.. ciondoli, spille, portachiavi... o addirittura figure tridimensionali...!
Che ne dite? Vi ho incuriosite un po'?
Se volete saperne di più, chiedete pure!
ciaooooooooooo
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