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sabato 17 febbraio 2018

Bon bon al cioccolato



Siamo sempre a caccia di ricette facili e veloci, no?
Nel vassoio vi mostro i dolcetti al cocco, i bon bon al cioccolato (ricetta sotto) e le girelline alla marmellata!

Bon bon al cioccolato (circa 13, piccoli come una nocciolina)
La preparazione è velocissima, ma devono stare un'ora in frigo, pensateci per tempo!

Ingredienti
110 g cioccolato fondente
75 g panna
30 g burro
succo di mezza arancia
cacao amaro q.b.

Procedimento
Bollire la panna e aggiungere il cioccolato a pezzi ed il burro. Mescolare con in mestolo di legno o silicone. Aggiungere il succo d'arancia. Quando il tutto è cremoso e omogeneo, spegnere il fuoco e versare la crema in un piatto. Mettere in frigo per un'ora o più.
Dopo il tempo necessario, la crema si sarà solidificata. Raccoglierne dei mucchietti con un cucchiaino e farne delle palline. Infine rotolarli nel cacao amaro.
Fatto! Si sciolgono in bocca!

Ciaoooo





martedì 6 febbraio 2018

Frittelle di banana

Buongiorno e buona colazione!
Oggi comincio la giornata con queste frittelline squisite, che si sciolgono in bocca!


Ingredienti per 8 frittelline (una persona o due)

1 banana
1 uovo crudo
un cucchiaino colmo di farina

Procedimento
In un piatto, schiacciare con una forchetta la banana. Aggiungere l'uovo, quindi la farina. Mescolare fino a ottenere una pappetta. Cuocere mettendo con un cucchiaio un po' alla volta l'impasto in un padellino unto d'olio e rovente.
Mangiare calde: de-li-zio-se!

PS Per questa ricetta ringrazio Elisabetta de "Il goloso mangiar sano". Bravissima!

martedì 23 agosto 2016

Merenda- moment: torta alle banane mature e centrifugato d'uva e mirtilli



Condivido con voi la mia merenda: torta (fatta con banane estremamente mature) e centrifugato d'uva e mirtilli (squisito!!!).
La ricetta della torta la trovate qui e anche qui. Sul centrifugato vi dirò che è il più veloce in assoluto: nella mia centrifuga per fare un succo di carote devo tagliare gli ortaggi a pezzetti... per farne uno d'uva butto gli acini dentro e basta, fantastico! E il sapore? Ottimo come il mosto!

Ciaoooo



lunedì 15 febbraio 2016

Piadina vegana ricca



Un'ombra incombe sulla piadina...
e tra poco allungherà la sua manina
per farne al volo una scorpacciatina..
GNAM!!

Voglio condividere con voi il ripieno di questa piadina (senza strutto, eh!).

Ho spalmato all'interno della piadina calda 1 cucchiaio di tahin (reso cremoso con acqua) poi ho messo:
straccetti di melanzana grigliata 
olive
pomodori secchi
insalata mista (che ho aggiunto dopo aver scattato la foto sotto, se no avrebbe nascosto tutto!)
Quindi, ho arrotolato e fermato con foglio d'alluminio!


Ottima!
Altre farciture veg, qui!

Ciaoooooooooo

domenica 14 febbraio 2016

Torta al cioccolato e arance! (Senza latte)


Ho ripescato questa ricetta tra altre vecchissime e mi sono ricordata improvvisamente di quanto fosse buona! Contiene pure un ingrediente insolito... una patata bollita!! 


Ingredienti per una tortiera da 28 cm 
1 patata bollita (circa 120 g), pelata e schiacciata
140 g olio di semi
200 g zucchero + altro per rivestire il fondo della tortiera
230 g farina 00
100 g cioccolato fondente sciolto a bagnomaria
30 g cacao amaro
3 uova sbattute
il succo di un'arancia + altre 2 oppure 3 arance per la decorazione
1 bustina di lievito

Procedimento
In una ciotola mescolare la patata, lo zucchero e l'olio, in modo da avere un composto spumoso.
Aggiungervi le uova, poi il succo d'arancia, poi il cioccolato fuso sempre continuando a mescolare.
In un'altra ciotola, bella capiente, mescolare cacao, farina e lievito. A questo punto versare il composto liquido in quello asciutto e amalgamare tutto.
Oliare una tortiera, mettere sul fondo uno strato di zucchero. Sbucciare 2 arance e tagliarne delle fette spesse circa 1 cm da mettere sul fondo della tortiera (cioè sullo zucchero). Ora versare l'impasto nella teglia, coprendo le arance.
Infornare in forno caldo a 180°C per circa 40 minuti.
Sfornare solo quando è fredda o quasi: a questo punto capovolgere la tortiera su un piatto e voilat: le fette di arance ricompaiono in tutto il loro splendore, incastonate nella torta!

A proposito... Profuma in modo indescrivibile e... il giorno dopo è ancora più buona!!


                                                

mercoledì 3 febbraio 2016

Mele essiccate e spremuta d'arancia


Non vi do ricette, oggi, ma voglio salutarvi velocemente e condividere con voi  la merenda che ho preparato: spremuta d'arancia (per mezzo litro circa 9 arance) e chips di mele essiccate. Tempo fa le ho essiccate in forno o sfruttando il calore del termosifone, adesso uso un nuovo "giocattolo":l' essiccatore che mi è stato regalato per il mio compleanno! Mele croccanti e succo fresco, tutto perfetto!

Ciaooooooooo

venerdì 29 gennaio 2016

Dolcetti velocissimi con amaretti, cocco e nutella

Sottotitolo: finti baci di dama!!


Nella foto vedete i miei velocissimi dolcetti al cocco (alcuni rivestiti di cacao zuccherato, altri di cocco) e, quelli farciti, sono i dolcetti che vi illustro oggi!

Ingredienti
amaretti in numero pari
una tazzina di caffè
cocco grattugiato (in busta)
nutella o altra crema

Procedimento
Prendere un amaretto e inzupparlo velocemente nel caffè (freddo), poi nel cocco grattugiato (solo la parte bombata). Proseguire così finché si vuole. A questo punto, spalmare un sottile strato di nutella nella parte piatta dell'amaretto e incollare questa alla parte piatta di un altro amaretto. Insomma, basta guardare la foto per capire. Finito, eccoli pronti da mangiare!

Ciaoooooooo


venerdì 18 dicembre 2015

Finto budino di arance



...E così mi sono lanciata nella seconda sperimentazione con l'agar agar e ne è nata questa gelatina di arance, che ho abbellito con granella di nocciole! Il procedimento è identico a quello fatto con i cachi.
Stavolta, però, ho fatto dei dolcini piccoli, infatti ne ho ottenuti sei.
Visto il gusto, questi dolci potrebbero sostituire il sorbetto d'agrumi in una cena! Potrei in effetti sperimentare un "finto budino" al limone... del resto l'agar agar a differenza della colla di pesce non teme i cibi acidi (ed è assolutamente più sana!)

Ingredienti per sei piccoli "budini"
4 arance
1 cucchiaino di agar agar in polvere
poca acqua
Facoltativa: granella di nocciole


Procedimento
Spremere le arance con lo spremiagrumi e mettere il succo in un contenitore insieme alla polpa che rimane attaccata allo spremiagrumi (serve a dare consistenza). Mettere da parte. Nel frattempo, in un pentolino, bollire una tazzina d'acqua con un cucchiaino di agar agar  per alcuni minuti. Poi, mescolare i due liquidi. Versare il tutto nelle formine desiderate e mettere in frigo per circa due ore.

PS Per questa ricettina, ho preso spunto da veganblog

giovedì 17 dicembre 2015

Finto budino di cachi con 2 ingredienti (zero grassi!)


Questo dolce è incredibilmente sano e si può fare praticamente con qualunque frutto spremuto: arancia, anguria... e frullati e centrifugati di ogni tipo! L'utilità? Per esempio far mangiare la frutta a chi storce il naso appena vede un frutto! È un dolce senza latte, zuccheri aggiunti, farina, uova... è perciò perfetto per ogni allergico o intollerante a tali ingredienti. Diciamo che è una gelatina di sola frutta!

Ingredienti per 3 budini 
4 cachi molto maturi
1 cucchiaino di agar agar in polvere (si trova nei negozi tipo Naturasì)
Facoltativi: cannella, zenzero in polvere

Procedimento
Frullare o passare al setaccio la polpa dei cachi e metterla da parte. In un pentolino mettere un cucchiaino di agar agar e poca acqua (una tazzina o meno). Fare bollire mescolando. Togliere dal fuoco e unire il liquido bollente alla polpa di cachi. Mescolare, aggiungendo le spezie, quindi versare la crema nelle formine (le mie a forma di rosa, in silicone). Mettere in frigo per una o due ore.
Perfetti! Si possono decorare con granella di nocciole, cioccolato fuso...

Sembra di mangiare un caco, ma è più bello da servire in tavola e più pratico da gustare ;-D


sabato 28 novembre 2015

Torta di carote, cocco e amaretti (senza latte)


Avete in casa carote, cocco e amaretti? Bene, perché per fare questa torta non vi serve quasi nient'altro!

INGREDIENTI

400 g di carote
200 g cocco grattugiato (quello in busta)
200 g amaretti
80 g zucchero
3 uova
lievito per dolci
100 g cioccolato fondente per la copertura

PROCEDIMENTO

Con l'aiuto di un robot da cucina, grattugiare le carote e polverizzare gli amaretti. Quindi, procedere all'impasto della torta: in una ciotola mescolare uno per volta tutti gli ingredienti (tranne il cioccolato). L'umidità della carota e le uova faranno da collante. Mettere l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata, quindi infornare per circa 30 minuti a 180 °C. Quando sarà cotta, ricoprire con del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria a cui avete aggiunto una goccia d'olio di semi. Sul cioccolato ancora caldo, spolverizzare un po' di cocco.
Lasciare raffreddare e poi mettere in frigo. L'indomani è ancora più buona!

Ciaooooooooo

domenica 31 maggio 2015

Frullato di banane diverso da tutti gli altri frullati di banane!



Buona domenica!
Prima di parlarvi della ricettina (davvero semplice) uso questo spazio per confidarvi una mia riflessione personale: credo che non mangerò più pesce. Sì, sapete che non mangio carne da anni, ormai, ma i pesci li mangio ancora, di tanto in tanto. Sarei una pescetariana, secondo il dizionario di chi formalizza questi concetti. Ebbene, credo sia giunto o stia giungendo il grande momento di diventare vegetariana sul serio. Un'orata chiusa in un sacchetto, con la bocca aperta e gli occhi persi nel vuoto mi ha turbata così tanto che credo di avere poco altro da dire a me stessa. Sono sensazioni personali, s'intende.

Detto questo, veniamo a noi e alla nostra domenica: stamattina la mia colazione è stata questo sostanzioso e gustosissimo frullato di banane!
Premetto che non amo i frullati, ma questo è diverso dagli altri!
Mi piace la frutta e mi sono sempre chiesta perché i frullati non riesco proprio ad assaggiarli (a volerla dire tutta, già l'odore mi disturba...). Ho capito che la colpa è fondamentalmente del latte, che normalmente si usa nei frullati, e che non amo. In secondo luogo è l'insieme dei sapori che provocano una poltiglia ibrida che proprio non si può...
Ok, avete capito.
Amo, invece, il frullato che ho bevuto stamattina!! Ed è piaciuto un sacco anche alla mia dolce metà!!
L'idea è di crudonna, (vedi la nota in fondo alla pagina) che seguo con interesse da un po'.
PS ho notato che non tutti i tipi di orzo sono uguali. Sceglietene uno non troppo fine, gustoso, da filtrare (coprirà il sapore della banana)

Ingredienti per 2 tazze:
5 banane (o 4, le mie erano piccoline)
orzo solubile
1 bicchiere d'acqua

Procedimento:
Riscaldare l'acqua e unirla a un cucchiaio di orzo solubile in modo da ottenere la classica bevanda scura.
In un frullatore mettere le 5 banane a pezzetti e il liquido appena preparato. Frullare. Otterrete una crema densa e spumosa e dolce che vi sorprenderà.
Chiaramente, se lo preferite più liquido, aumentare la quantità d'acqua ;-)

Ciaooooooooo

NB Crudonna mette direttamente nel frullatore acqua, banane e orzo solubile. Fate come vi trovate meglio, considerando se il vostro orzo si scioglie tutto bene o no :-)

lunedì 14 luglio 2014

Gelatini al biscotto vegani e crudisti!




Strepitosi! 10 e lode! Concedetemi l'entusiasmo per la ricettina che è venuta fuori! :-D



Questa ricetta è figlia di questa (grazie Peanut!) e del gelato di banana! La ciliegia, tra l'altro, abbellisce ma dona anche un tocco di sapore finale che mi è piaciuto tantissimo! Posso definirlo- con forma diversa- un gelato al biscotto crudista, insomma! Assaggiare per capire!

Riepilogando:

Ingredienti (per 6 dolcetti)
50 g noci sgusciate (circa 18 noci)
50 g mandorle sgusciate
60 g uvetta sultanina
25 g cocco grattugiato
1 cucchiaino olio di semi

Ingredienti per la farcitura
2 banane congelate a fettine (senza buccia :-))
cacao amaro in polvere quanto basta

Procedimento 
Tritare nel tritatutto noci, mandorle e la farina di cocco con il cucchiaino d'olio. Ottenere un trito non proprio farinoso. A parte, con il minipimer, frullare l'uvetta precedentemente ammollata: risulterà una pappetta collosa. A questo punto, in un altro contenitore, unire i due composti mescolando con le mani in modo da avere un unico impasto colloso. Dividerlo in sei pallette da mettere in 6 formine di silicone. Appiattire con le dita sollevando i bordi in modo da avere cestini che accoglieranno la crema. Mettere nel congelatore.
Poco prima di servire, preparare il gelato alla banana: tirare fuori dal freezer le fettine di banana congelate e metterle nel bicchiere del minipimer (ripulito dai residui d'uvetta...) con un po' di cacao amaro. Frullare finché diventa una crema gonfia e assaggiare per regolare la quantità di cacao che preferite.
Tirare fuori le cialde dal freezer, estrarre dalle formine (basta capovolgere) e riempire. 
Guarnire con ciliegie!

Considerazioni
Io li ho trovati buonissimi! Li definisco "gelatini al biscotto" nonostante la forma differente rispetto ai tradizionali perché il gelato non ha la robustezza di quello tradizionale e non reggerebbe una cialda sopra e una sotto... credo... ma mai dire mai :-)

Con questa ricetta partecipo al 100% vegetal monday de La cucina della capra







ciaoooooooo

mercoledì 9 luglio 2014

Dolcetti vegani crudi!



Sì, è vero, certe volte sono curiosa come una scimmia! Infatti, nel mio vagare tra blog di cucina, come faccio a rimanere indifferente davanti a ricette elaborate e... non cotte? Se mi chiedete una ricetta cruda, su due piedi rispondo "insalata!". E invece c'è tutto un mondo pure qua, miei cari! E ci impazzisco, a immaginarmi il sapore. E perciò bisogna attrezzarsi e fare. Per questa ricetta (variata minimamente) ringrazio Peanut di Peanut cooks che, appunto, mi ha incuriosita così tanto da farmi correre a prendere tritatutto, frullatore, schiaccianoci....

Ingredienti per la base (6 dolcetti)
100 g noci sgusciate (circa 36 noci)
60 g uvetta sultanina
25g cocco grattugiato
1 cucchiaino olio di semi

Ingredienti per la farcitura
100 g mandorle pelate 
100 ml acqua fredda
1 cucchiaio cocco grattugiato
1 cucchiaio o 2 di zucchero di canna


Procedimento
La sera prima di preparare la ricetta, mettere nel congelatore le mandorle pelate e spezzettate grossolanamente.
Il giorno dopo, procedere così: tritare nel tritatutto 100g di noci e 25 g di farina di cocco con il cucchiaino d'olio. Ottenere un trito non proprio farinoso. A parte, con il minipimer, frullare l'uvetta precedentemente ammollata: risulterà una pappetta collosa. A questo punto, in un altro contenitore, unire i due composti mescolando con le mani in modo da avere un unico impasto colloso (assaggiare: è già buono, si potrebbe appallottolare e farne dolcetti autonomi). Dividere il composto in sei pallette da mettere in 6 formine di silicone. Appiattire con le dita sollevando i bordi in modo da avere cestini che accoglieranno la crema. Mettere nel congelatore.
Ora preparare quella che viene definita "panna di mandorle": ho messo nel tritatutto (non so se è lecito ma l'ho fatto) l'acqua fredda, le mandorle ghiacciate, il cocco, lo zucchero. Frullare, si gonfierà. Tirare fuori le cialde dal freezer, estrarre dalle formine (basta capovolgere) e riempire. Guarnire con frutta o come si preferisce!
Se non si mangiano subito, mettere in frigo (ma consumare in giornata) :-)

Considerazioni
Il risultato? Mi sono innamorata della base, non avevo mai frullato l'uvetta e ho capito che ha belle potenzialità; la "panna" mi è sembrata sofficissima ma leggermente granulosa. L'insieme si sposa però ottimamente anche perché la base, che è dolcissima, dà più sapore alla panna. La prossima volta voglio farcirli con il gelato alla banana o cioccolato montato :-)


Aggiornamento:

Ecco la versione bon bon, ricoperti di cocco grattugiato (fateli piccolissimi, sono molto sazianti!):



ciaoooooooo



mercoledì 2 luglio 2014

Torta con scarti del centrifugato (okara di mele e carote?!)




Come ho scritto già da qualche parte, cerco di fare dei centrifugati una sana abitudine quotidiana.  Oggi ne ho fatto uno molto gustoso (per due persone) utilizzando 2 mele e 5 carote. Al momento di svuotare la centrifuga, però ho visto quanto spreco... e ho deciso di utilizzare tutta la polpa spremuta per farne una torta vegana! Del resto che differenza c'è tra questa polpa disidratata e l'okara che rimane dal latte di soia o di mandorle? Nessuna! E anche con quelle abbiamo fatto delle torte, ricordate? ;-) qui e qui!
Ok, quindi invento la torta di okara di mele e carote





Ingredienti base:
200 g di polpa centrifugata (mele e carote)
250 g farina
100 g di zucchero di canna (se volete, aumentate la dose)
circa 200 ml di latte di soia
80 g di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci

Per la copertura:
100 g cioccolato fondente
olio di semi

Procedimento
In una ciotola, mescolare con una frusta elettrica tutti gli "ingredienti base", aggiunti un po' per volta.
Cuocere a 160 °C per 40 minuti.
Mentre la torta si raffredda, sciogliere a bagno maria la tavoletta di cioccolato con 2 gocce d'olio di semi.Quando sciolto, versarlo sulla torta.
Ottima!

Ciaooooooooo


martedì 22 aprile 2014

Glassa bianca veloce


Buondì!
Oggi vi mostro una glassa bianca (non proprio bianco candido, color latte diciamo) utile a far risaltare una scritta o un disegno. A dire il vero, se avessi avuto del cioccolato bianco, avrei utilizzato quello, ma sperimentare cose nuove è sempre divertente. Ho saputo che la ricetta di questa glassa deriva da un ricettario del Bimby, ma io che il Bimby non ce l'ho, l'ho realizzata in pochissimi minuti con un semplice frullino elettrico.

Ingredienti
180 g zucchero al velo
75 g di ricotta
50 g di burro morbido a pezzetti

Procedimento
Mescolare tutto insieme finché diventa cremoso. Spalmare sulla torta, fare solidificare in frigo.
NB è dolcissima e sa di ricotta. Si solidifica, ma non diventa croccante.
Ovviamente si può colorare a piacimento con coloranti alimentari :)


PS la torta è quella di sempre. Squadra vincente, non si cambia!


Aggiornamento Luglio 2015:

Stessa ricetta, estetica diversa: quella sotto è una torta a tre strati farcita con uno starto di crema alla nutella ed uno di crema biancomangiare con caffè. È ricoperta di glassa alla ricotta e scaglie di cioccolato fondente


Prima del "rivestimento":



Ciaooooooooooo


sabato 15 febbraio 2014

Frittelle di riso



Carnevale si avvicina ed io ho già voglia di frittelle di riso, ché mi piacciono tantissimo... detto, fatte!

Ingredienti per circa 22 frittelle
500 ml latte (o meno ed allungare con acqua fino a 500 ml)
100 g riso
50 g farina
20 g burro
sale
20 g zucchero + altro da spargere sopra
3 uova
scorza grattugiata di un limone
rum
sale/olio


Procedimento
Bollire il riso nel latte (o latte ed acqua insieme) e verso fine cottura aggiungere burro, zucchero e un pizzico di sale. Quando cotto e il latte assorbito, spegnere il fornello e lasciare raffreddare. A questo punto aggiungere 3 uova crude, farina e rum. Mescolare, prendere a cucchiaiate e friggere in olio bollente.
Spolverizzare con zucchero!

Ciaoooooooo





sabato 19 ottobre 2013

Crostata di mele (senza crema) ... di nonna Papera





Vi ho mai detto che sono cresciuta a suon di cartoni animati giapponesi e giornalini di Topolino? (Il risultato si vede, direbbe qualcuno....!) Tralasciando il primo punto (bisognerebbe scrivere capitoli) oggi vi dico della mia passione per Paperopoli, con annessi e connessi. Non da meno nonna Papera, ovviamente.
Ecco il dolce del fine settimana: la sua cara vecchia crostata di mele :) "Dolce del fine settimana" si fa per dire, siamo a sabato pomeriggio, e noi siamo in due: con l"assaggino" è già volata via mezza crostata, poi ci sarà fetta dopo cena, fetta (se rimane) a colazione domattina e ... crostata di mele finita!

Per la pasta frolla copio/incollo quello che ho già scritto per la crostata di frutta. Rispetto a quella crostata, questa è più veloce: non ha la crema, le mele si sciolgono un po' e diventano esse stesse morbide e quasi  "cremose" :)

Ingredienti per la pasta frolla
250 g farina
75 g zucchero
125 g burro tagliato a pezzetti
3 tuorli
latte q b
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito

Ingredienti per la farcitura
3 mele sbucciate e tagliate a fettine ( a forma di mezzaluna)
zucchero di canna
cannella in polvere

Procedimento
Preparare la frolla: nel robot da cucina mettere tutti gli ingredienti elencati in "Ingredienti per la pasta frolla" ed azionare. Impastare per poco tempo: deve formarsi una palla, se non viene fatela voi con le mani :) quindi avvolgere l'impasto nella pellicola da cucina e mettere in frigo per almeno mezz'ora.
A questo punto tagliare le fettine e in un piatto ricoprirle di zucchero e cannella, mescolando. Prelevare dal frigo la frolla (toglierne un pochino), metterla in una tortiera rivestita di carta forno e allargarla con le mani in modo da ricoprire il fondo. Con la frolla tolta prima, formare dei vermicelli da mettere lungo la circonferenza per incorniciare i bordi. Quindi disporre le fettine di mele in circa 3 cerchi concentrici. Spolverare ancora di zucchero e infornare in forno caldo a 180 °C per circa mezz'oretta.

ciaoooooooo

PS ho un dubbio: ma quella di nonna Papera non era mica la torta di mele?
Ops, visto come ci si riduce a una certa età.........?!!

NB la mia frolla è un po' scura perché ho usato il latte di soia al cioccolato :)




mercoledì 16 ottobre 2013

Biscotti al cioccolato... per adulti!



Possibile che io non abbia mai postato dei biscotti al cioccolato tra le mie ricette di cucina???
Rimedio subito! In questa ricetta l'ingrediente principale non è la farina né lo zucchero, ma proprio il cacao amaro, infatti non sono dolci, sono per un palato adulto (buoni!!).

Ingredienti per circa 22 biscotti:
75 g farina
30 g olio di semi (o burro sciolto)
100 g di zucchero
125 g di cacao amaro (setacciato)
2 uova (precedentemente sbattute).

Procedimento
Impastare gli ingredienti nell'ordine in cui sono elencati. Si otterrà una specie di frolla collosa da mettere in frigo per 40 minuti. Poi formare i biscotti e infornare a 180 °C per 15 minuti.

Ciaoooooooooo

giovedì 4 luglio 2013

Dessert veloce peschenoci e cacao


Questa cremina ha una nota stridente che mi piace tanto. È lo stesso pensiero che mi è venuto la prima volta che ho assaggiato il cioccolato al peperoncino o le scorze d'arancia ricoperte di cioccolato. Se queste due cose vi piacciono, provatelo! Del resto si fa in 2 minuti :)

Ingredienti per 2 persone
4 peschenoci
3 cucchiai di cacao amaro in polvere

Procedimento
Lavare le peschenoci e tagliarle a pezzetti nel bicchiere del minipimer. Frullarle (anche con la buccia va bene) fino a ridurle in crema. Aggiungere il cacao amaro in polvere, mescolare ancora. Versare in 2 coppette, riporre in frigo e gustare freddo.
Fatemi sapere!

PS la ricetta non è di mia invenzione, ma l'ho adottata/adattata  da veganblog

lunedì 24 giugno 2013

Pancakes senza latte e senza uova



Ciaooo! Come vi ho già detto da qualche parte, il mondo vegano mi affascina molto e sono convinta che ridurre le proteine animali possa solo fare bene alla salute (oltre al resto). Capita poi di scoprire che certe ricette sono buonissime! Questi pancake li ho fatti variando leggermente la ricetta delle crepes senza latte e senza uova ed usando un latte di mandorle appena fatto (oggi giornata libera da impegni, si nota??? Che felicità). Complice la voglia di dolce, le ho stra-spalmate di malto di mais e le ho mangiate in un nanosecondo ...

Ingredienti per 4 pancake
80 g di farina di ceci
50 g di farina 0 oppure 00 oppure semola rimacinata
un cucchiaio di olio di semi
latte di mandorle (zuccherato) o altro qb
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero
malto di mais o altro malto (o miele- versione non vegana)

Procedimento
Mescolare a secco le farine, lo zucchero e il sale quindi mettere un po' alla volta l'olio e il latte. Mescolare bene e formare una pastella piuttosto liquida.
Mettere sul fuoco un padellino unto d'olio. Quando è caldo, versare dentro una o due cucchiaiate di liquido e allargarlo roteando il padellino. Si addenserà in pochi secondi: rigirare con una forchetta e cuocere dall'altra parte. Togliere dal fuoco e mettere nel padellino l'impasto per un altro pancake.
Quando è ancora caldo, spalmare generosamente di malto.
Slurp.
Con questa ricetta partecipo al 100% vegetal monday de La cucina della capra. Andate a vedere quante ricette interessanti! 
ciaoooo