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martedì 6 febbraio 2018

Frittelle di banana

Buongiorno e buona colazione!
Oggi comincio la giornata con queste frittelline squisite, che si sciolgono in bocca!


Ingredienti per 8 frittelline (una persona o due)

1 banana
1 uovo crudo
un cucchiaino colmo di farina

Procedimento
In un piatto, schiacciare con una forchetta la banana. Aggiungere l'uovo, quindi la farina. Mescolare fino a ottenere una pappetta. Cuocere mettendo con un cucchiaio un po' alla volta l'impasto in un padellino unto d'olio e rovente.
Mangiare calde: de-li-zio-se!

PS Per questa ricetta ringrazio Elisabetta de "Il goloso mangiar sano". Bravissima!

martedì 23 agosto 2016

Merenda- moment: torta alle banane mature e centrifugato d'uva e mirtilli



Condivido con voi la mia merenda: torta (fatta con banane estremamente mature) e centrifugato d'uva e mirtilli (squisito!!!).
La ricetta della torta la trovate qui e anche qui. Sul centrifugato vi dirò che è il più veloce in assoluto: nella mia centrifuga per fare un succo di carote devo tagliare gli ortaggi a pezzetti... per farne uno d'uva butto gli acini dentro e basta, fantastico! E il sapore? Ottimo come il mosto!

Ciaoooo



mercoledì 3 febbraio 2016

Mele essiccate e spremuta d'arancia


Non vi do ricette, oggi, ma voglio salutarvi velocemente e condividere con voi  la merenda che ho preparato: spremuta d'arancia (per mezzo litro circa 9 arance) e chips di mele essiccate. Tempo fa le ho essiccate in forno o sfruttando il calore del termosifone, adesso uso un nuovo "giocattolo":l' essiccatore che mi è stato regalato per il mio compleanno! Mele croccanti e succo fresco, tutto perfetto!

Ciaooooooooo

venerdì 18 dicembre 2015

Finto budino di arance



...E così mi sono lanciata nella seconda sperimentazione con l'agar agar e ne è nata questa gelatina di arance, che ho abbellito con granella di nocciole! Il procedimento è identico a quello fatto con i cachi.
Stavolta, però, ho fatto dei dolcini piccoli, infatti ne ho ottenuti sei.
Visto il gusto, questi dolci potrebbero sostituire il sorbetto d'agrumi in una cena! Potrei in effetti sperimentare un "finto budino" al limone... del resto l'agar agar a differenza della colla di pesce non teme i cibi acidi (ed è assolutamente più sana!)

Ingredienti per sei piccoli "budini"
4 arance
1 cucchiaino di agar agar in polvere
poca acqua
Facoltativa: granella di nocciole


Procedimento
Spremere le arance con lo spremiagrumi e mettere il succo in un contenitore insieme alla polpa che rimane attaccata allo spremiagrumi (serve a dare consistenza). Mettere da parte. Nel frattempo, in un pentolino, bollire una tazzina d'acqua con un cucchiaino di agar agar  per alcuni minuti. Poi, mescolare i due liquidi. Versare il tutto nelle formine desiderate e mettere in frigo per circa due ore.

PS Per questa ricettina, ho preso spunto da veganblog

giovedì 17 dicembre 2015

Finto budino di cachi con 2 ingredienti (zero grassi!)


Questo dolce è incredibilmente sano e si può fare praticamente con qualunque frutto spremuto: arancia, anguria... e frullati e centrifugati di ogni tipo! L'utilità? Per esempio far mangiare la frutta a chi storce il naso appena vede un frutto! È un dolce senza latte, zuccheri aggiunti, farina, uova... è perciò perfetto per ogni allergico o intollerante a tali ingredienti. Diciamo che è una gelatina di sola frutta!

Ingredienti per 3 budini 
4 cachi molto maturi
1 cucchiaino di agar agar in polvere (si trova nei negozi tipo Naturasì)
Facoltativi: cannella, zenzero in polvere

Procedimento
Frullare o passare al setaccio la polpa dei cachi e metterla da parte. In un pentolino mettere un cucchiaino di agar agar e poca acqua (una tazzina o meno). Fare bollire mescolando. Togliere dal fuoco e unire il liquido bollente alla polpa di cachi. Mescolare, aggiungendo le spezie, quindi versare la crema nelle formine (le mie a forma di rosa, in silicone). Mettere in frigo per una o due ore.
Perfetti! Si possono decorare con granella di nocciole, cioccolato fuso...

Sembra di mangiare un caco, ma è più bello da servire in tavola e più pratico da gustare ;-D


lunedì 20 luglio 2015

Tagliare l'anguria in modo semplice

Adoro assolutamente l'anguria e d'estate mangerei solo anguria, anguria, anguria!
Piccolo problema? Quando taglio uno spicchio d'anguria so da dove comincio e non so dove vado a finire! Il coltello va e io mi ritrovo con spicchi tutti diversi ogni volta! Ora ho scoperto questo trucco facile facile!!
Anziché tagliare a spicchi mezza anguria, tagliare una fettona:



e poi dividere in due la fettona: voilat! 


Procedere fino a esaurimento anguria.


Ciaoooooooooo



lunedì 15 giugno 2015

Lista della frutta!



Ciao! Oggi ero proprio ispirata e nella mia lista della spesa c'erano:

peschenoci
banane
mele
mirtilli
ciliegie
anguria
ananas
mandorle

Ho già fatto scorpacciata di mandorle e ciliegie, per il resto... pancia mia fatti capanna! Il frullato mattutino mi fa consumare banane come se abitassi con King Kong, ma... tutta salute! :-D

A proposito, a casa siamo in due...

PS perché il cibo spazzatura costa molto meno??!! Che rabbia...ma mica per me, io schifezze non ne compro o quasi, ma è l'ingiustizia in sé a essere irritante.

Alla prox

Baci baci

domenica 31 maggio 2015

Frullato di banane diverso da tutti gli altri frullati di banane!



Buona domenica!
Prima di parlarvi della ricettina (davvero semplice) uso questo spazio per confidarvi una mia riflessione personale: credo che non mangerò più pesce. Sì, sapete che non mangio carne da anni, ormai, ma i pesci li mangio ancora, di tanto in tanto. Sarei una pescetariana, secondo il dizionario di chi formalizza questi concetti. Ebbene, credo sia giunto o stia giungendo il grande momento di diventare vegetariana sul serio. Un'orata chiusa in un sacchetto, con la bocca aperta e gli occhi persi nel vuoto mi ha turbata così tanto che credo di avere poco altro da dire a me stessa. Sono sensazioni personali, s'intende.

Detto questo, veniamo a noi e alla nostra domenica: stamattina la mia colazione è stata questo sostanzioso e gustosissimo frullato di banane!
Premetto che non amo i frullati, ma questo è diverso dagli altri!
Mi piace la frutta e mi sono sempre chiesta perché i frullati non riesco proprio ad assaggiarli (a volerla dire tutta, già l'odore mi disturba...). Ho capito che la colpa è fondamentalmente del latte, che normalmente si usa nei frullati, e che non amo. In secondo luogo è l'insieme dei sapori che provocano una poltiglia ibrida che proprio non si può...
Ok, avete capito.
Amo, invece, il frullato che ho bevuto stamattina!! Ed è piaciuto un sacco anche alla mia dolce metà!!
L'idea è di crudonna, (vedi la nota in fondo alla pagina) che seguo con interesse da un po'.
PS ho notato che non tutti i tipi di orzo sono uguali. Sceglietene uno non troppo fine, gustoso, da filtrare (coprirà il sapore della banana)

Ingredienti per 2 tazze:
5 banane (o 4, le mie erano piccoline)
orzo solubile
1 bicchiere d'acqua

Procedimento:
Riscaldare l'acqua e unirla a un cucchiaio di orzo solubile in modo da ottenere la classica bevanda scura.
In un frullatore mettere le 5 banane a pezzetti e il liquido appena preparato. Frullare. Otterrete una crema densa e spumosa e dolce che vi sorprenderà.
Chiaramente, se lo preferite più liquido, aumentare la quantità d'acqua ;-)

Ciaooooooooo

NB Crudonna mette direttamente nel frullatore acqua, banane e orzo solubile. Fate come vi trovate meglio, considerando se il vostro orzo si scioglie tutto bene o no :-)

lunedì 14 luglio 2014

Gelatini al biscotto vegani e crudisti!




Strepitosi! 10 e lode! Concedetemi l'entusiasmo per la ricettina che è venuta fuori! :-D



Questa ricetta è figlia di questa (grazie Peanut!) e del gelato di banana! La ciliegia, tra l'altro, abbellisce ma dona anche un tocco di sapore finale che mi è piaciuto tantissimo! Posso definirlo- con forma diversa- un gelato al biscotto crudista, insomma! Assaggiare per capire!

Riepilogando:

Ingredienti (per 6 dolcetti)
50 g noci sgusciate (circa 18 noci)
50 g mandorle sgusciate
60 g uvetta sultanina
25 g cocco grattugiato
1 cucchiaino olio di semi

Ingredienti per la farcitura
2 banane congelate a fettine (senza buccia :-))
cacao amaro in polvere quanto basta

Procedimento 
Tritare nel tritatutto noci, mandorle e la farina di cocco con il cucchiaino d'olio. Ottenere un trito non proprio farinoso. A parte, con il minipimer, frullare l'uvetta precedentemente ammollata: risulterà una pappetta collosa. A questo punto, in un altro contenitore, unire i due composti mescolando con le mani in modo da avere un unico impasto colloso. Dividerlo in sei pallette da mettere in 6 formine di silicone. Appiattire con le dita sollevando i bordi in modo da avere cestini che accoglieranno la crema. Mettere nel congelatore.
Poco prima di servire, preparare il gelato alla banana: tirare fuori dal freezer le fettine di banana congelate e metterle nel bicchiere del minipimer (ripulito dai residui d'uvetta...) con un po' di cacao amaro. Frullare finché diventa una crema gonfia e assaggiare per regolare la quantità di cacao che preferite.
Tirare fuori le cialde dal freezer, estrarre dalle formine (basta capovolgere) e riempire. 
Guarnire con ciliegie!

Considerazioni
Io li ho trovati buonissimi! Li definisco "gelatini al biscotto" nonostante la forma differente rispetto ai tradizionali perché il gelato non ha la robustezza di quello tradizionale e non reggerebbe una cialda sopra e una sotto... credo... ma mai dire mai :-)

Con questa ricetta partecipo al 100% vegetal monday de La cucina della capra







ciaoooooooo

giovedì 4 luglio 2013

Dessert veloce peschenoci e cacao


Questa cremina ha una nota stridente che mi piace tanto. È lo stesso pensiero che mi è venuto la prima volta che ho assaggiato il cioccolato al peperoncino o le scorze d'arancia ricoperte di cioccolato. Se queste due cose vi piacciono, provatelo! Del resto si fa in 2 minuti :)

Ingredienti per 2 persone
4 peschenoci
3 cucchiai di cacao amaro in polvere

Procedimento
Lavare le peschenoci e tagliarle a pezzetti nel bicchiere del minipimer. Frullarle (anche con la buccia va bene) fino a ridurle in crema. Aggiungere il cacao amaro in polvere, mescolare ancora. Versare in 2 coppette, riporre in frigo e gustare freddo.
Fatemi sapere!

PS la ricetta non è di mia invenzione, ma l'ho adottata/adattata  da veganblog

domenica 30 giugno 2013

Crostata di frutta



Questa crostata di frutta è buonissima!

Ingredienti per la pasta frolla (per una tortiera da circa 26-28 cm; la mia in foto è una crostata più piccola)
250 g farina
75 g zucchero
125 g burro tagliato a pezzetti
3 tuorli
latte q b
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito

Ingredienti per la crema biancomangiare
80 g maizena
120 g zucchero
500 ml latte vaccino intero
scorza grattugiata di limone

Frutta per decorare
Varia. Io ho usato kiwi, fragole, mirtilli
A discrezione, gelatina  per lucidare

Procedimento
Preparare la frolla: nel robot da cucina mettere tutti gli ingredienti elencati in "Ingredienti per la pasta frolla" ed azionare.Impastare per poco tempo: deve formarsi una palla, se non viene fatela voi con le mani :) quindi avvolgere l'impasto nella pellicola da cucina e mettere in frigo per almeno mezz'ora.
Nel frattempo fare la crema: mettere in un pentolino le polveri e mescolando aggiungere il latte a poco a poco.
Accendere il fuoco al minimo e mescolare di continuo con un cucchiaio di legno. Quando comincia a farsi cremosa, spegnere (poi si solidifica di più). Metterla in un contenitore a raffreddare, coperta da pellicola,  poi in frigo.
Tirare fuori dal frigo la frolla, imburrare e infarinare una tortiera adatta a fare la crostata. Mettere l'impasto nella tortiera e allargarlo con le mani in modo da rivestirlo tutto (in larghezza, non in profondità). Cuocere a 190 °C per 25 minuti circa.
Sfornare e quando tiepida rovesciare in un piatto da portata. Prelevare la crema dal frigo, mescolarla vigorosamente (se occorre, cioè se è diventata troppo solida, frullarla) e versarla sulla base di frolla.
Decorare con frutta a piacimento e -se volete- lucidare con gelatina (quella in busta adatta, da non confondere con la colla di pesce).

Ciaoooooo


PS se avete fretta, anziché fare voi la pasta frolla, potete comprare i panetti già pronti, nel banco frigo, al supermercato! Per una crostata del diametro di 26 cm comprate 2 panetti ;-)




venerdì 21 giugno 2013

Gelato vegano crudista di frutta sciroppata! Facilissimo!!!

Non si può resistere a certe ricette!! E così, quando ho letto questa di araba felice sono rimasta folgorata dalla sua semplicità! Ha un solo ingrediente!
Ecco il mio sorbetto all'ananas:






Ingrediente per 4 coppette
 una scatola da 565 g di ananas sciroppato (in sciroppo zuccherato, no acqua) o altra frutta sciroppata

Procedimento:
Versare frutta e sciroppo in un robot da cucina e frullare. Quindi versare in un contenitore da mettere in freezer. Mettere in freezer. Dopo alcune ore, meglio una notte intera, estrarre il frullato, versarlo nel robot di nuovo e frullarlo alla massima velocità per 3 minuti!
Il frullato si gonfierà meravigliosamente. Distribuire nelle coppette :)


Macedonia di frutta sprint

Chi con questo caldo non vivrebbe di sola macedonia? A me sinceramente non piace molto dolce, anzi, è più dissetante se è un po' aspra! Come liquido uso un succo comprato e perciò già dolcificato e non aggiungo altro zucchero.
Certo, non è che stia rivelando la ricetta dell'anno... diciamo che è un dolce modo di rifarmi viva vista la mia recente latitanza!
E perciò ecco a voi... la mia macedonia!




Ingredienti per circa 3 coppette

1 mela granny Smith (la mia preferita, ma scegliete quella che più vi piace)
2 kiwi
1 banana
1 pescanoce
10 fragole circa
succo ai frutti rossi (ho usato quello santal, che contiene pure 10 vitamine!) o succo d'arancia
mezzo limone

Procedimento
Sbucciare e tagliare tutta la frutta (no, le fragole non sbucciatele...!) a cubetti piccoli (non blocchi, ma cubettini...) e mettere in una ciotola capiente. Spremervi sopra il mezzo limone, quindi versare il succo ai frutti rossi fino a coprire tutta la frutta, mettere in frigo coperta da pellicola. Servire fredda :)

PS se volete un succo più naturale e di stagione, provate il succo d'anguria: prendete delle fette d'anguria e ne estraete il succo! Aggiungete del succo di limone ed è fatta :)


ciaooo

lunedì 1 aprile 2013

Stufato di verza e mele!




Questo stufato di verza e mele mi ha stupita piacevolmente, mi è piaciuto un sacco! E tra l'altro ne ho fatto davvero troppo, perché pensavo che la verdura, perdendo acqua, si sarebbe ristretta e invece no, non si è ristretta e ne ho ottenuto un piattone (che comunque abbiamo finito!!)

Ingredienti per 3 persone (come contorno)
Mezza verza (circa 500 g)
due mele granny smith (quelle verdi)
mezzo bicchiere d'aceto di vino bianco o di mele
mezza cipolla
olio extravergine d'oliva
sale
acqua

Procedimento
Lavare e tagliare la mezza verza a strisce sottili. Sbucciare e tagliare a fettine le due mele.
In una pentola bassa e larga, mettere tutto (tranne l'aceto): olio, acqua (un dito), mezza cipolla a fettine, verza, mele, sale. Coprire con un coperchio (lasciare solo uno spiraglio) e cuocere a fiamma bassa per circa mezz'ora. Ogni tanto controllare che non si asciughi troppo l'acqua, nel qual caso aggiungerne altra. Verso fine cottura, versare il mezzo bicchiere d'aceto e lasciare insaporire.

Abbiamo mangiato questo stufato quanche sera fa, come contorno a queste polpette caldissime, insaporite con una salsina fatta con olio, limone e senape. Tutto ottimo :)


NB un'altra ricetta con la verza qui sul mio blog è la PARMIGIANA DI VERZA

venerdì 22 marzo 2013

Torta di banane returns :)



 
Questa ricetta l'avevo già postata qui, quindi non è una novità, ma visto che l'ho rifatta variandone l'estetica, ve la ripropongo :)
È una ricetta senza latte e senza uova e tra l'altro senza lievito, che profuma incredibilmente! A proposito, è più buona e più soffice il giorno dopo averla fatta!
La copertura è formata da cioccolato fondente fuso diluito con pochissimo olio e frutti di bosco (congelati ;) ) per decorare. Purtroppo la foto è scura, ma rende l'idea :)

Ingredienti
3 banane molto mature
70 g zucchero di canna
5 cucchiai di olio di semi (ho usato quello di arachidi)
125 g farina 00
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
40 g di cocco disidratato
cannella
zenzero
noce moscata

Procedimento
Con una forchetta schiacciare le banane con lo zucchero. Aggiungere l'olio e, sempre mescolando, la farina precedentemente unita a sale e bicarbonato e poi le spezie e il cocco.
Mettere in una piccola tortiera (ok 22 cm, io questa volta ne ho usata una più grande infatti è risultata bassina) rivestita di carta forno bagnata e strizzata.
Cuocere in forno a 180 °C per circa 30 minuti.
Una volta sfornata, decorare a piacere :)

PS ricetta ispirata a  questa :)

giovedì 4 ottobre 2012

Gelato vegano crudista: una sorpresa!!!

Che dire? Mi sono entusiasmata così solo quando ho assaggiato per la prima volta la tahin: della serie "e come ho fatto a vivere senza???"
Questo gelato è una sorpresa davvero: unico ingrediente una banana congelata! Il risultato? Un gelato cremoso dal vago sapore di banana che si può trasformare come si vuole!!




Ma andiamo con ordine: prendere una banana, sbucciarla, tagliarla a fettine sottili e congelarla. Quando sarà congelata (la mia l'ho usata dopo giorni), metterla nel bicchiere del minipimer e frullare. Non nascondo che il mio minipimer ha faticato un tantino, ma non si è rotto e nemmeno surriscaldato.
Il risultato è quello che vi ho detto: una crema densa e ghiacciata che, forse per via del freddo, non sa quasi di banana (!). La crema ottenuta l'ho messa in due coppette: quella sopra è la versione "nature", che si può arricchire con una spolverata di cannella, nell'altra (no foto) ho mescolato un cucchiaino di cacao in polvere: sapore incredibile!
La prossima estate mi rimpinzerò di gelati alla banana!
PS È la seconda ricetta di seguito che ha per protagonista le banane e, posso dire, il secondo modo alternativo per usarle! Quindi, se avete comprato troppe banane: congelatele!!

Nota successiva: con questo gelato ho fatto anche la versione con biscotto crudista!

NB : qui la ricetta del sorbetto vegano!

Ciaoooooo


sabato 23 ottobre 2010

Mele essiccate

Da ragazzina facevo colazione con latte e cereali, poi ho smesso per un secolo (!) e solo da qualche mese ho re-imparato a farla... e mi accorgo di avere più energie, di avere addirittura un umore più stabile!. L'unica cosa che riesco a mandare giù a quell'ora, però, è un semplice porridge di acqua e fiocchi d'avena, niente latte, niente yogurt, non c'è verso.
L'altro giorno ho comprato (a che prezzo!)delle chips di mela e mi è balenata l'idea... insomma al porridge aggiungerò le mele essiccate, poi delle scagliette di cioccolato, poi dell'uva passa... insomma mi sto attrezzando per fare del muesli casalingo!:-)
Riepilogando, oggi ho tenuto il forno acceso per 4 orette più o meno, prima a 60, poi a 100 gradi... giusto perché non volevo più aspettare!
Ed ecco le mie mele essiccate (abbondate, queste sono 4 mele!): basta lavarle, sbucciarle, tagliarle a fettine sottili e metterle in una teglia ricoperta di carta da forno. Poi infornarle, sotto i 100 °C per alcune ore (diciamo 3, ma controllate che non si brucino!)mescolando ogni tanto. Ho deciso che erano pronte quando le ho sentite croccanti all'assaggio e non molli.





Aggiornamento: le ho rifatte non utilizzando il forno bensì il termosifone! Ho preso uno stampo da plum-cake, l'ho rivestito di carta forno e ho messo dentro le fettine di mele. Ho coperto con un tovagliolo di carta e posto sul termosifone (i miei riscaldamenti sono al minimo ma sempre accesi). Dopo 3 giorni (-contando quello 4- ogni tanto le rigiravo un po') eccole essiccate. Forse meno croccanti di quelle al forno ma immensamente più comode ed economiche! Magari lasciandole un giorno in più sarebbero risultate più croccanti, ma si sono asciugate così tanto che temevo di ricavarne un pugnetto e basta! In effetti si sono rimpicciolite molto di più di quelle al forno. Dev'essere per la lenta evaporazione dell'acqua... :(
ad ogni modo buone buone ;)
Ciao! :-)

domenica 8 novembre 2009

Torta con le prugne... finalmente bella!




Non ditemi che non è invitante! come capita raramente questa torta oltre a essere buonissima mi è risultata anche discretamente carina! E non vi dico il profumo di cannella... lo adoro! La ricetta, facile e squisita davvero, l'ho personalizzata un po', ma è di Patiba del forum di cookaround che ringrazio enormemente ;-)

Ecco la sua ricetta con mie piccole modifiche:

Ingredienti

500 gr. di prugne fresche (circa 6), 200 gr. di farina 00, 200 gr. di zucchero, 100 gr. di burro, 2 uova,1 bustina di lievito per dolci,Cannella, 1 pizzico di sale.



Procedimento
Foderare il fondo di una tortiera con carta da forno e cospargere con un cucchiaio di zucchero (ho messo quello di canna).Nel robot da cucina ho messo il burro sciolto, lo zucchero e ho fatto lavorare. Poi ho aggiunto le uova, la farina, il sale ed il lievito.

Quindi lavare le prugne, dividerle a metà ed eliminare i noccioli. Tagliare la polpa a fettine e disporle sul fondo dello stampo e cospargervi sopra la cannella.Versare il composto di farina, zucchero ecc. sulle fettine di prugna e livellare la superficie.Infornare e cuocere per trenta minuti circa a 200 °C.

Quando la torta sarà cotta, toglierla dal forno e rovesciarla, cosicché il fondo diventi la parte alta. Togliere delicatamente la carta forno e... se ci riuscite, aspettate che si freddi!!



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ciao!!

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