giovedì 8 aprile 2010

Titolo a caso !

Oggi mi sento un po' malinconica. Forse arrabbiata con il mio lavoro.
Non devo permetterlo. Badate bene, "non devo permetterlo" con le vocali tutte aperte, ché a chiuderle sudo sette camicie.
Aggiungerei che sono volutamente ermetica. "E reumatica" mi dice una vocina scema da qualche parte del cervello per fare la rima. Ora che ci penso non fa neanche rima, ma delirando mi sento pure meglio!
Forse un panino con la nutella farà il resto.

Canzoncina per noi poliglotti :-)



:-)

domenica 4 aprile 2010

Ecco l' Uovo di Pasqua! -mini tutorial per la decorazione-



Aspettavo proprio Pasqua, l'avevate capito? oppure pensavate che me ne ero dimenticata? Proprio no e anzi vi propino questo post chilometrico :-)

Ho fatto l'uovo al cioccolato con le forme che vi ho mostrato qui seguendo le istruzioni del video. Documentandomi ho anche capito che senza il "temperaggio" non otterrò mai un uovo lucido come quello industriale. Per il temperaggio ci vuole un termometro da cucina e io non l'ho trovato in tre negozi. Acquisto rimandato :-)
Certo, a proposito di uova industriali, visto il sequestro di 110.000 uova che ho sentito l'altro giorno al telegiornale, magari è meglio questo!

Fatte le due metà, sono passata alla decorazione. Qui mi è stato di fondamentale aiuto (de piùùùù) il tutorial di Tarantapedilonga di cookaround.
Quindi quindi.
Foto della prima metà pronta. Non so che cosa ci trova da ridere quell'arancia là :-)



Foto del disegno, fatto su carta forno, che poi ho ricalcato sull'uovo ripassandolo con una penna o altra punta. Sul cioccolato rimane un'incisione di colore chiaro.



Nella foto si vedono anche i bicchierini con la ghiaccia colorata. La ricetta la trovate in fondo a questo post :-)

Dicevo che ho ricalcato il disegno sull'uovo, poi ho ripassato tutte le linee chiare usando un cono di carta come siringa e riempito con cioccolata sciolta(per me è stato il passaggio più difficile!).
Nelle foto seguenti vedete il disegno in parte colorato, in parte non ancora e vedete il mio pennellino: uno stuzzicadenti (chiaramente uno per ogni colore :-)).






A questo punto far riposare l'uovo per una notte così la ghiaccia si solidifica. Una volta stabile, mettere la sorpresa (passaggio fondamentale per ogni bimbo, vanno bene anche delle caramelle!) unire le due metà dell'uovo (come le mele di Platone, che bella immagine :-)) e confezionare, se si vuole :-)

Insomma spero che l'ovetto vi piaccia, anche se ho disarmato il personaggino "Manny tuttofare" dei suoi mitici attrezzi e non è esattamente Mr bellezza. :-)
A me questo lavoro ha insegnato tante tecniche tutte insieme!
Una scorciatoia: comprare un uovo industriale, scartarlo e decorarlo a vostro piacimento. Avrà sempre un tocco di classe in più.
:-)


Ricetta ghiaccia
Ingredienti (per il mio disegnino davvero troppa, la prossima volta dimezzerò le dosi, se riesco a pesare 3 g di albume!):

75 g di zucchero a velo
7 g di albume
10 g di succo di limone.

Ho frullato a lungo con le fruste elettriche, poi ne ho messa un po' in ogni bicchierino e in ogni bicchierino ho messo meno di una goccia di colorante alimentare liquido.








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sabato 3 aprile 2010

Biscotti con l'uovo sodo



Questi biscotti si mangiano a Catania, non so in altre città, nel periodo di Pasqua. In effetti l'uovo lo fa capire chiaramente. A volere essere precisi, la tradizione li chiama "aceddi ccu ll'ovu" cioé "uccelli con l'uovo"  X-)
Mia mamma li ha fatti rotondi, ed ecco la realizzazione e la ricetta:



Ingredienti per 4 biscotti:
500 g farina,
100 g burro/margarina freddo a pezzi
100 g latte tiepido
150 g zucchero
6 uova (4 da bollire e 2 per l'impasto) + 1 tuorlo per spalmarlo, codette.

Procedimento:

Bollire 4 uova.
Preparare un impasto simile alla frolla impastando in una ciotola, con le mani, la farina, lo zucchero, il burro (o margarina) a pezzi e il latte fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
Stendere con il matterello o con le mani.
Ritagliare 4 cerchi. Lasciare un po' di pasta per le strisce che "abbracceranno" le uova.
Mettere al centro di ogni cerchio un uovo sodo. Far passare sull'uovo 2 strisce che si incrociano. Spennellare 1 tuorlo sul biscotto. Mettere le codette colorate. Infornare a 200 gradi per 35 minuti circa. Mangiare freddo (chiaramente l'uovo andrà sbucciato, ok l'ho detto, non si sa mai!) :-)

A proposito, non ho dimenticato il lievito... non c'è. :-)

ciaoooooo

giovedì 1 aprile 2010

Penne con i cavoletti di Bruxelles :-)

Ciao ragazze, oggi vi posto un piatto della bravissima Tania del blog Dulcis in Furno. Tralasciando i complimenti al blog, che trovo geniale sin dal nome, vi dirò che ci sono un sacco di belle ricette, belle foto e Tania è sempre cortese e carina (ecco, i complimenti li ho fatti lo stesso :-))
Tutto questo per dire che ho ripetuto una sua ricetta e per di più con i cavoletti di Bruxelles, che non avevo mai mangiato!
La ricetta di Tania si chiama "Farfalle con i Cavolini di Bruxelles", ma io ho fatto le penne e perciò il titolo cambia :-)
Questa è la foto della mia preparazione, informale, fumante e abbondante :-)



Ed ecco la ricetta :-)

Ingredienti (3 persone):
250g di pasta
300g di cavolini di Bruxelles
100g di pancetta a dadini
200g di salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
olio di oliva
sale

Procedimento
In una padella soffriggere aglio e pancetta (se volete, poi, potete togliere l'aglio, io l'ho lasciato!). Aggiungere la salsa di pomodoro (ho messo una meravigliosa conserva casalinga di pomodoro fresco) salare e cuocere a fuoco vivace per 5-minuti. A parte, mettere sul fuoco l'acqua per la pasta, già salata. Quando bolle buttare dentro la pasta e anche i cavoletti. A questo proposito, per non cuocere troppo i cavoletti, usate un tipo di pasta che cuocia velocemente: per essere sicura io ho buttato le penne e dopo qualche minuto i cavoletti.
Quando pasta e cavoletti sono cotti, scolarli e metterli nella padella con la salsa, facendo insaporire sul fuoco.
A questo punto, impiattare.
Buon appetito!! :-)

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venerdì 19 marzo 2010

Tanto per cambiare... attrezzatura alternativa!



Dadàn! Ogni promessa è un debito: ecco lo stampo per il mio futuro uovo al cioccolato!
Se come me non trovate quello adatto perché un negozio di articoli da pasticceria chissà dov'è, comprate questa forma di uovo in un negozio di hobbystica o cartoleria: nasce per il decoupage, ma è in plastica trasparente perciò va benone pure per il cioccolato. Detto tra noi è costato meno di 2 euro, quello da pasticceria su internet costa 12 più la spedizione...

Conto di farmi viva presto con ... ehm ehm... l'uovo! :-D

PS auguri a tutti i papà!!!!!!!!!!!!


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sabato 13 marzo 2010

Facciamo l'uovo!

Dalla scorsa Pasqua mi dico "lo faccio io" e poi chissà se lo farò, devo anzitutto trovare lo stampo... ma guardate questo video (preso da qui) e ditemi se non ne vale la pena! ci sono poi dei tutorial per decorarle, le uova, e vengono fuori cose stupende!




coccodéééééééééééééééé



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venerdì 12 marzo 2010

Tiramisù senza uova!

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Premessa/confessione: il mio primo tiramisù l'ho fatto a 35 anni, cioè qualche mese fa! È un dolce che ADORO ma non l'avevo fatto proprio mai. Quando l'ho preparato la prima volta ho avuto un crisi nel bel mezzo della preparazione: l'uovo??? l'uovo crudo nel dolce??? coi tempi che corrono, un uovo crudo nel tiramisù??? Panico. Telefono a destra e a manca, tutti mi confermano che certo, nel tiramisù c'è l'uovo crudo, mica puoi metterci l'uovo sodo!! ok, me ne faccio una ragione e vado: butto dentro le uova e mescolo senza guardare. Alla fine ho scoperto che il sapore di uovo non si sente e pace.
Ora sono stata folgorata dalla ricetta che vi propongo: un tiramisù buonissimo, senza uova e con ricotta anziché mascarpone!! A me è piaciuto un sacco, la prox volta raddoppio le dosi!!
L'idea l'ho presa dalla rivista "La mia cucina vegetariana", ma l'ho personalizzata un po':

Ingredienti:
16 savoiardi
250 g di ricotta
70 g di zucchero
200 g panna da montare
caffè freddo
cacao amaro in polvere

Procedimento:
Mescolare bene ricotta e zucchero
A parte montare la panna.
unire i due composti piano piano.
Inzuppare i savoiardi nel caffè (ho contato circa 4 secondi da un lato e 4 dall'altro)e disporne 8, ben affiancati, in una pirofila. Cospargere di crema.
Sovrapporre gli altri savoiardi inzuppati di caffè. Mettere l'ultimo strato di crema. Mettere in frigo per almeno 2 ore. Prima di servirlo cospargere di cacao amaro, con un colino.


Non immaginate quanto sia bbbbbuonoooooooooooo!!

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