giovedì 20 dicembre 2012

Torta decorata con wafer e panna

  
 
 
 
La ricetta è la solita (torta allo yogurt dei sette vasetti + crema alla nutella simil ferrero ...), ho variato l' estetica :)
 
 
 
Che ne dite? :)

lunedì 17 dicembre 2012

"Formaggio" di soia fatto in casa n° 2: vegrino

 
Questo formaggio è così facile e veloce che è quasi imbarazzante da descrivere. Si parte da uno yogurt di soia e il risultato è incredibilmente simile al philadelphia :)
La ricetta è molto diffusa su internet e il suo nome è dovuto al fatto che secondo qualcuno ha il sapore del caprino :)

Ingredienti
1 yogurt di soia cioè 250 g (il mio marca soyasun)
olio
sale
limone (facoltativo)

Procedimento
Fare quest'operazione su di un piatto: versare lo yogurt al centro di un tovagliolo e richiudere i lembi di questo formando un fagottino. Legare il collo del fagottino, fare passare attraverso questo uno stecchino da spiedino  e infilare in un barattolo dai bordi alti: lo spiedino, trasversale alla bocca del barattolo, terrà sospeso il fagottino in modo che lo yogurt non tocchi il fondo del barattolo. Lo scopo è far gocciolare il liquido. Mettere in frigo tutto per due o tre giorni e poi aprire il fagottino: raccogliere il formaggio in un piatto e mescolare ad olio, sale e, se volete, poco limone. Voilat, spalmare sul pane o usare come un normale formaggio fresco.

P.S. Il vegrino ottenuto non so quanto pesi, ma sta in una tazzina da caffè -come un panettino di philadelphia, credo- :)

 
Il mio pranzo di oggi: pane e vegrino (più un'immancabile insalata) :-)

 
 
 


sabato 15 dicembre 2012

Patate stufate




Buoniiiiissime! Sono piaciute anche a me che di solito non amo particolarmente le patate!
Ringrazio Barbara C. della ricetta (anzi la sua nonnina), il suo la tavola rotonda spadellando e...  mi piace sempre di più!
La ricetta è molto simile all' originale ma quella prevedeva delle olive taggiasche, io ho optato (avevo solo queste...) per delle olive nere al forno siciliane :). Inoltre ho aggiunto dei capperi e non ho messo il latte di soia... Barbara non odiarmi! ;)

Ingredienti
4  patate
1 cipolla
1 bicchiere di passata di pomodoro
150g olive
1 bicchiere di vino rosso
capperi
olio evo
sale
peperoncino
foglie di alloro secco
1 litro di acqua calda salata o brodo

Preparazione

Bollire l' acqua o il brodo.
 A parte, in una padella capiente, soffriggere la cipolla in olio, sale, peperoncino, alloro e quando la cipolla è dorata, le olive, i capperi precedentemente sciacquati e le patate tagliate a cubotti. Cuocere ancora un po' mescolando, poi aggiungere l'acqua precedentemente bollita (dev'essere ancora calda) la passata ed il vino.
Cuocere a fuoco basso finchè si asciuga il brodino.
 

P:S: la macchina fotografica mi sta abbandonandoooooo sig sig sob sob...
 

mercoledì 21 novembre 2012

"Formaggio" di soia fatto in casa!

 
Sperimentare mi diverte un sacco!!
Che dire? Questo doveva somigliare ad una mozzarella, invece è risultato un formaggio spalmabile... dal sapore e consistenza molto simile alla ricotta....buono!!!
La ricetta è di Romina di veganblog e  cioè:

Ingredienti:
150 g di tofu naturale
150 ml  di latte di soia
6 cucchiai di amido di mais
100 g yogurt di soia naturale
7 cucchiai di olio evo
sale

Procedimento: Prima di tutto frullare il tofu in modo da ottenerne una crema. A parte, mettere in un in un pentolino antiaderente l’amido di mais setacciato, il latte, l’olio, il sale e mescolare con un minipimer.  Accendere il fornello a fuoco molto basso e mescolare sempre. Quando il composto sarà cremoso, aggiungere il tofu frullato e lo yogurt (sempre mescolando). Quando tutto sarà molto denso, versare in un contenitore oleato e raffreddare in frigo per 12 ore o più :)

Quando è calda non assaggiatela: sa di amido e yogurt. Da fredda si trasforma, sembra ricotta!

Forse se la facevo cuocere di più diventava più compatta, sperimenterò ancora!
L'ho usata per farcire delle crepes (che ormai faccio spesso a cena)!
Sono proprio contenta :)

P:S: ho in cantiere il VEGRINO, il formaggio di soia più facile dell'universo....


domenica 11 novembre 2012

Torta - budino (senza lievito) e... S. Martino!




Sono ancora in tempo, è ancora S.Martino, perciò vi faccio vedere che cosa mi sono inventata: una torta che diventa a tema, giusto perché ho disegnato la sagoma di S.Martino sopra :)
Vi dico subito che la prox volta metterò panna montata e non zucchero a velo: la torta è buonissima, ma essendo budinosa, a lungo andare ha assorbito lo zucchero a velo e ha mostrato qualche pozzanghera di cioccolato...

Ingredienti torta
120 g farina
3 uova (tuorli e albumi separati)
150 zucchero
50 g burro (o olio di semi)
100 g cioccolato fondente da sciogliere
500 ml latte (o latte di soia)

Ingredienti sagoma
cioccolato fondente da sciogliere

Procedimento
Sciogliere il burro e unire a questo ( o all'olio se  usate olio), mescolando bene di volta in volta, la farina, il latte, il cioccolato fuso a bagnomaria, lo zucchero. Verso la fine mettere i tuorli. A parte, montare a neve gli albumi e poi unirli delicatamente all'impasto: è liquidissimo, non preoccupatevi, dev'essere proprio così.
Versare in una teglia e infornare in forno già caldo a 180 °C per 35-40 minuti.
Quando è fredda, coprire con panna montata e decorare (no zucchero a velo!!)

Per il disegno di San Martino
Ho stampato la sagoma trovata facilmente su internet. Poi ho pinzato sul foglio stampato, un foglio di carta forno. Ho sciolto a bagnomaria del cioccolato fondente e con l'aiuto di una siringa per dolci col beccuccio stretto ho ricalcato la sagoma. Ho messo in frigo i 2 fogli.
Prima di servire, ho ricoperto la torta di zucchero, ho staccato la sagoma dalla carta e l'ho sovrapposta al dolce. Tutto qua :)



domenica 4 novembre 2012

Crepes senza latte e senza uova: buonissime!

Nuove crepes!




No, non è un deja vu! Ho rifatto le piadine, che sono un felice rimedio salva-cena!!
Come promesso, questa è la versione vegana, che a detta di mio marito (non veg) sono più buone perché non hanno il retrogusto d'uovo delle altre!

L'impasto è quello di Michy78 di vegan blog ed è buono ed elastico quanto basta per arrotolarlo come si vuole! Eccolo:

per 4 crepes
80 g di farina di ceci
50 g di farina 0 oppure semola rimacinata di grano duro
olio extravergine d'oliva
acqua fredda di frigo
un pizzico di sale

Procedimento

Per fare le crepes, mescolare a secco le farine e il sale quindi mettere un po' alla volta l'olio e l'acqua. Mescolare bene e formare una pastella piuttosto liquida. È consigliabile lasciare riposare quest'impasto per un'oretta, ma se non potete viene bene comunque.
Mettere sul fuoco un padellino unto d'olio. Quando è caldo, versare dentro il liquido con un mestolo (coppino) e allargarlo roteando il padellino. Coprire con un coperchio. Si addenserà in un minuto o meno: rigirare con una paletta e cuocere dall'altra parte. Togliere dal fuoco e mettere nel padellino l'impasto per un'altra crepe.

Farcitura
Ne ho farcite 2 con della caponata buonissssssima fatta dalla mia amica Valentina


Altre farciture che ho sperimentato e che aggiornerò man mano:

- vegana: zucchine grigliate tagliate a pezzetti +  pomodoro a pezzetti (senza semi) +  menta + hummus

- vegana: funghi saltati in padella + piselli

- vegetariana (per chi ha tanto appetito!): hamburger di soia sbriciolato + mozzarella + pomodoro (senza semi) a cubetti, + zucchine grigliate a pezzetti + foglie di lattuga+ maionese veg 

- vegana: tahin (reso cremoso mescolandolo per alcuni minuti con acqua), melanzana grigliata, olive, pomodori secchi, insalata 

- vegana: crema di melanzane, peperoni arrostiti, insalata

- vegana: vegrino, zucchina grigliata, olive, pomodori secchi, insalata

Ciaoooooo

venerdì 2 novembre 2012

Acquisti bio e riflessioni :)

Il mondo veg mi affascina sempre di più: oggi festeggio 2 anni dall'ultima fetta di carne e/ o insaccato(se capita un po' di pesce me lo concedo ancora, ma con l'intenzione, presto o tardi, di eliminarlo) e c'è una giornata splendida. Non potevo certo rimanere chiusa in casa e allora sono uscita da sola, a piedi, e ho camminato proprio tanto, per catturare tanto sole. Da queste parti il verde non manca, il che riconcilia col mondo.
Ho fatto 3 acquisti per festeggiarmi e vi dico pure i prezzi nel caso vogliate averne un'idea per comprarli nei negozi bio più vicini a voi:



1) semi di girasole: li aggiungo spesso all'insalata (€ 1,82)
2) malto di mais: mai assaggiato, sembra miele, e sembra che possa sostituire lo zucchero nei dolci (vi informerò) peso 400 g, € 3.23
3) tempeh: mai assaggiato prima, peso 250 g, € 3.68

A pranzo ovviamente ho mangiato il tempeh!
Era tardi ed ero affamata, perciò l'ho cotto il padella senza troppe cerimonie. Ho letto che la soia fermentata fa bene, su quella non fermentata i dubbi sono tanti. Ma, penso io, che male può fare un legume? È un legume!
 Ad ogni modo il tempeh è soia fermentata pressata in panetti. Ne ho mangiate tre fettine e vi dirò che è molto saziante, perciò i 250g li consumerò in almeno tre volte. Il sapore? ricorda il petto di pollo. La consistenza non è male: meno gommosa dei bocconcini di soia (che comunque sono prodotti "artificiali" da mangiare di rado, così come i burger dei freezer), si spezza con un grissino tipo il tonno di un vecchio spot. Me l'aspettavo più umido dentro, invece è secco, perciò la prossima volta farò delle fettine più sottili.
Mi sembra molto versatile, e più digeribile (per me) del seitan. Quindi, promosso :)
Alla prox!