venerdì 19 marzo 2010

Tanto per cambiare... attrezzatura alternativa!



Dadàn! Ogni promessa è un debito: ecco lo stampo per il mio futuro uovo al cioccolato!
Se come me non trovate quello adatto perché un negozio di articoli da pasticceria chissà dov'è, comprate questa forma di uovo in un negozio di hobbystica o cartoleria: nasce per il decoupage, ma è in plastica trasparente perciò va benone pure per il cioccolato. Detto tra noi è costato meno di 2 euro, quello da pasticceria su internet costa 12 più la spedizione...

Conto di farmi viva presto con ... ehm ehm... l'uovo! :-D

PS auguri a tutti i papà!!!!!!!!!!!!


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sabato 13 marzo 2010

Facciamo l'uovo!

Dalla scorsa Pasqua mi dico "lo faccio io" e poi chissà se lo farò, devo anzitutto trovare lo stampo... ma guardate questo video (preso da qui) e ditemi se non ne vale la pena! ci sono poi dei tutorial per decorarle, le uova, e vengono fuori cose stupende!




coccodéééééééééééééééé



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venerdì 12 marzo 2010

Tiramisù senza uova!

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Premessa/confessione: il mio primo tiramisù l'ho fatto a 35 anni, cioè qualche mese fa! È un dolce che ADORO ma non l'avevo fatto proprio mai. Quando l'ho preparato la prima volta ho avuto un crisi nel bel mezzo della preparazione: l'uovo??? l'uovo crudo nel dolce??? coi tempi che corrono, un uovo crudo nel tiramisù??? Panico. Telefono a destra e a manca, tutti mi confermano che certo, nel tiramisù c'è l'uovo crudo, mica puoi metterci l'uovo sodo!! ok, me ne faccio una ragione e vado: butto dentro le uova e mescolo senza guardare. Alla fine ho scoperto che il sapore di uovo non si sente e pace.
Ora sono stata folgorata dalla ricetta che vi propongo: un tiramisù buonissimo, senza uova e con ricotta anziché mascarpone!! A me è piaciuto un sacco, la prox volta raddoppio le dosi!!
L'idea l'ho presa dalla rivista "La mia cucina vegetariana", ma l'ho personalizzata un po':

Ingredienti:
16 savoiardi
250 g di ricotta
70 g di zucchero
200 g panna da montare
caffè freddo
cacao amaro in polvere

Procedimento:
Mescolare bene ricotta e zucchero
A parte montare la panna.
unire i due composti piano piano.
Inzuppare i savoiardi nel caffè (ho contato circa 4 secondi da un lato e 4 dall'altro)e disporne 8, ben affiancati, in una pirofila. Cospargere di crema.
Sovrapporre gli altri savoiardi inzuppati di caffè. Mettere l'ultimo strato di crema. Mettere in frigo per almeno 2 ore. Prima di servirlo cospargere di cacao amaro, con un colino.


Non immaginate quanto sia bbbbbuonoooooooooooo!!

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domenica 14 febbraio 2010

domenica 31 gennaio 2010

Riflessione di una fruttariana inconsapevole


Glitter Graphics - GlitterLive.com

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Da qualche tempo amo documentarmi riguardo al nutrizionismo e all’alimentazione. Sto visitando, studiando quasi, siti e blog di vario genere: vegetariano, vegano, crudista… cerco di capire, di risalire alle origini, addirittura. Nel frattempo mangio sempre meno carne.
Per non dilungarmi copio da qui un breve paragrafo che sintetizza scritti molto più lunghi.

L’uomo non è un animale onnivoro né tanto meno carnivoro, ma un animale fruttariano [..]. Gli animali carnivori sono quadrupedi, hanno denti ed unghie adatti a rincorrere, arpionare e dilaniare la preda, la loro lingua è ruvida, il canale intestinale ha una lunghezza 4 volte quella del corpo (l’intestino dell’uomo è 12 volte la lunghezza del corpo), lo stomaco ha succhi gastrici 20 volte più potenti dei nostri. L’uomo non è stato strutturato dalla natura per nutrirsi di cadaveri ma di alimenti vivi, di frutta, semi, germogli e radici come le scimmie antropoidi al cui ordine appartiene.

In questo sito L’argomento è trattato in modo più dettagliato.
Tutto qua. Giusto per riflettere con voi. Giusto perché raramente mangio frutta.
:-)
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martedì 26 gennaio 2010

Passatelli in brodo… con strumenti alternativi!


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Prima di ieri non li avevo mai sentiti nominare. Poi, spulciando qua e là su internet, ecco la ricetta di Jessika di cookaround e la curiosità crescente. Si tratta di pasta fatta in casa che ha come ingredienti pangrattato, parmigiano e 1 uovo e per di più è una ricetta veloce.
Mi lancio nella fabbricazione, ma devo fermarmi subito: occorre uno schiacciapatate e io non ce l’ho, ho solo il passaverdure (quello della nonna, con la lama che gira) e i fori sono stretti.
Poi ho un lampo di genio e il risultato è che ci sono riuscita.
Ora, prima di dirvi come, spero che emiliani e romagnoli abbiano senso dell'umorismo (certo che ce l'hanno, giusto?)
Ebbene... ho usato la pistola sparabiscotti!!!! :-D

Ho montato il beccuccio più largo e liscio e via. Praticamente ho fatto una fatica pazzesca ma in preda a un delirio di onnipotenza ne ho fatti un bel po' .
Solo che la pistola il delirio non ce l'aveva e... trac! s'è rotta!!!!! (addio futuri biscotti)

Potevo rinunciare ai passatelli?? mai e poi mai, tant'è vero che sono capricorno.
Ho svitato il beccuccio e ho usato il pollice per spingere dentro l'impasto. È stato meno faticoso di prima, a saperlo...

Certo, fatta così non è più una ricetta veloce, però se qualcuno si accanisce e vuole a tutti i costi mangiare i passatelli ... li può fare proprio così: spingere col dito l'impasto all'interno di un largo beccuccio per panna/biscotti! Li farà uno per volta, ma almeno li farà ;-)

Li ho cotti in un brodo vegetale fatto con 1 zucchina, 2 carote, 1 cipolla, 2 spicchi d'aglio, 2 coste di sedano, 2 foglie di alloro. Dopo la cottura le ho frullate e unite al brodo. Buonissimo.
I passatelli? Ma ne sono innamorata, sono di una bontà indescrivibile!!!!


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Detto questo vi riporto la ricetta di Jessika con variazioni impercettibili:

PASSATELLI ROMAGNOLI
Ingredienti per 2 persone (piatti abbondanti):
100g. pangrattato
100g. parmigiano grattugiato
2 uova
Noce moscata
Sale
Brodo (io ho fatto il vegetale, ma scegliete voi)

Mescolare insieme pangrattato, formaggio, uova, sale e una bella grattata di noce moscata (se a voi non piace molto mettetene seguendo il vostro gusto).
Fare un bell’impasto sodo (se dovesse essere morbido aggiungere un po’ più parmigiano) e lasciarlo riposare almeno mezz’ora in frigo (questo non l'ho fatto).
Passarlo nello schiacciapatate:
Mettere sul fuoco il brodo e appena bolle fare i passatelli facendoli belli sodi.
Metterli nel brodo e appena vengolo a galla raccoglierli con il mestolo e mettere nei piatti.



Buon appetito!!!

martedì 19 gennaio 2010

Premio :-)


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Graaaaazie My little dream !!!
Questo premio mi fa davvero piacere, anche perché capita in un momento in cui ho poco tempo da dedicare agli "svaghi"! Lo dedico a tutti i miei amici di blog! :-)
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